Dalla terradella fisarmonica
Nel 1987 entra a far parte del gruppo del suo maestro, il “Quartetto Adamo Volpi”, con il quale si esibisce al fianco dei grandi fisarmonicisti Wolmer Beltrami e Peppino Principe. Nel 1991, lasciato il Quartetto Volpi, prende la direzione dell’orchestra di fisarmoniche “Fisorchestra Città di Osimo”.
Nel 1990 si iscrive al corso di laurea DAMS dell’Università di Bologna dove inizia gli studi musicologici che lo porteranno a laurearsi in etnomusicologia con una tesi di laurea dal titolo "L’organetto nelle Marche centrali".
La permanenza a Bologna gli permette di incontrare e frequentare musicisti e registi, il confronto con i quali lo porterà a sviluppare la sua poetica d’artista. Roberto inizia anche un’attività di articolista e saggista, dedicandosi in particolare al jazz ed alla musica popolare.
Nel 1995 entra a far parte del trio “Xeno” del clarinettista e compositore Roberto Paci Dalò e contemporaneamente salda un sodalizio artistico con il compositore romano Luca Miti. Con loro esplora territori musicali fino ad allora da lui solamente studiati sulla carta.
Nel 1996 inizia a collaborare con il chitarrista e cantante Giovanni Seneca, con il quale registra il CD Margini Abitabili (Ecamlab 1999), su testi di Gilberto Severini, a cui prende parte anche la cantante Rossana Casale. L’incontro con la canzone popolare e la canzone d’autore nelle Marche continua: prima con il folk revival del Gruppo di Ricerca e Canto Popolare La Macina e poi con la canzone d’autore di Raffaele Mazzei.
Negli ultimi anni Roberto Lucanero, da solo o con la Lucanero Band, è stato ospite di vari festival musicali tra i quali Folkest (Spilimbergo - Pn), Zingaria (Biccari - Fg), Capodanze (Biccari - Fg), Reno Folk Festival (Casalecchio di Reno - Bo) Valfino al Canto (Arsita - Te), Carrefour Mondial de l’Accordéon (Montmagny, Québec - Canada), Festitalia (Hamilton, Ontario - Canada), International Accordion Festival (Bridlington - Inghilterra), Caister Accordion Festival (Caister on Sea – Inghilterra).
Parallelamente al suo impegno di musicista, Roberto è frequentemente impegnato, in veste di conferenziere, a diffondere in Italia e all’estero le sue originali ricerche sulla fisarmonica e sull’organetto.
